Come prendersi cura di un gatto anziano

 

Un gatto anziano non ha rughe, il suo pelo non diventa bianco e le difficoltà nei movimenti, se ci sono, vengono mascherate dal fatto che i proprietari spesso non hanno l’occhio allenato per riconoscerle e dal fatto che il gatto magari mangiava e dormiva, si muove poco anche prima, ci sono molti gatti pigri di indole come il famoso gatto dei fumetti Garfield che pensano solo a mangiare e dormire anche in giovane età.

Così l’unico modo per capire che un gatto sta diventando anziano (i veterinari riescono a capirlo valutando vari fattori che spesso sono fuori dalla portata della persona media) è l’età.

Un gatto si considera anziano quando inizia a superare l’età di 12 anni, che corrisponde all’incirca a quella di un sessantacinquenne uomo, considerando che un gatto può arrivare a vivere anche per 20 anni.

 

Come si comporta un gatto anziano?

Se abbiamo curato il nostro amico peloso fino al raggiungimento di circa 12 anni, significa che abbiamo avuto un comportamento consono verso di lui.

Arrivare a 12 anni significa solitamente, per un maschio, essere castrato, perché chi non lo è difficilmente arriva a quell’età a causa di malattie infettive molto comuni come la FIV e la FeLV, che possono portare a morte.

Il nostro comportamento verso di lui non deve variare, non va rinchiuso in una bolla di vetro ma deve continuare a vivere come sempre.

Ci sono solo delle piccole regole a cui dobbiamo fare attenzione non tanto per migliorare od evitare quelle problematiche tipiche dell’età senile che inevitabilmente sono presenti, quanto per fare in modo che quelle stesse problematiche non diventino veri e propri ostacoli per la vita del gatto.

Noteremo ad esempio che il gatto tende a dimagrire perché il suo metabolismo non è più ottimale, così come faremo caso al fatto che si muoverà meno volentieri, e quando lo chiameremo ci raggiungerà con molta calma, anche per mangiare.

Tenderà anche ad evitare la compagnia e stare sempre più “chiuso in sé stesso”.

 

Come dobbiamo comportarci con il gatto anziano?

Le regole per farlo sentire comunque a proprio agio nonostante l’età non sono difficili da seguire, basta fare un po’ di attenzione ad alcuni aspetti.

 

  • Dato che il gatto tende a dimagrire a causa del suo metabolismo non forniamogli cibo duro e difficilmente digeribile, come i croccantini, optiamo per cibo umido e facilmente digeribile, meglio se molto energetico per compensare la perdita di peso dovuta all’età.

 

  • Anche i gatti anziani, come le persone, hanno problemi alle articolazioni, ed hanno problemi, ad esempio, a saltare: se c’è un posto in cui gli piace stare o se siamo abituati a farlo saltare su parte della mobilia, ad esempio sul letto, aiutiamolo fornendo delle “scale” rudimentali (una scatola da scarpe a fianco del letto andrà benissimo) in modo da non stressare più del necessario le sue articolazioni.

 

  • Diciamo ai bambini di lasciarlo in pace, magari di accarezzarlo solamente, dato che ai bambini piacciono i gatti, ma se un gattino giovane è incline a giocare e a correre, un gatto anziano potrebbe essere spazientito e reagire male.

 

  • Bisogna cercare di tenere sempre e comunque il gatto allenato e non farlo diventare un vegetale ogni giorno di più: con calma e senza essere troppo pesanti dedichiamo qualche minuto al giorno al gioco, in modo da stimolarlo nell’attività.

 

  • Bisogna fare particolare attenzione anche alla pulizia del gatto. Un animale anziano tende a pulirsi meno per conto proprio ed inoltre è soggetto maggiormente alle infezioni, anche a quelle più semplici come le cutanee: bisogna fare attenzione che, nonostante il pelo sia opaco come segno dell’età, il gatto resti comunque pulito (in caso possiamo aiutarlo noi) almeno una volta a settimana, specialmente nei punti dove lo sporco tende ad accumularsi. Se ci sono sciogliamo i nodi del pelo.

 

Queste accortezze aiutano ad una pronta individuazione nel caso in cui ci fosse qualcosa che non va in modo da portare il gatto al più presto da un veterinario (cosa che comunque di tanto in tanto va fatta anche solo per check-up generale per stroncare sul nascere problematiche che potrebbero verificarsi).

 

I gatti anziani sono fantastici, per favore il consiglio più grande rimane sempre quello di non abbandonare un gatto perché diventa un “vecchietto”. Lui ci ha donato la sua intera vita, sarebbe carino da parte vostra almeno non trattarlo come un giocattolo, grazie.

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