Trucchi e consigli per dare una pillola al proprio gatto

Non so voi, ma personalmente tremo quando il Veterinario di fiducia mi prescrive qualche medicina sotto forma di pillola per le mie piccole tigri in miniatura, perché so già che se sarò fortunata, ne uscirò con mezzo litro di sangue in meno. (Questo sempre SE riuscirò nell’operazione) … altrimenti la mia trasfusione sarà stata vana.

 

Quindi, solidale con voi nell’ingrato compito, provo a suggerirvi tre metodi principali per la buona riuscita della delicatissima operazione:

 

Prenderli per la gola

Potremo servirci di un qualsiasi bocconcino o di uno snack e provare nel nostro intento. Certo, nei gatti il rifiuto che oppongono a qualsiasi forzatura è sconcertante: chi non ha mai visto un gatto rigettare il bocconcino che avvolge la pillola, ribellarsi selvaggiamente, e infine emettere miagolii assordanti (e un lago di saliva!) se anche solo proviamo ad aprirgli la bocca. Solo dopo numerosi tentativi, forse, riusciremo a fargli assaggiare il bocconcino incriminato…

 

Contagocce

Le ditte farmaceutiche hanno provato in tutte le maniere a rendere appetibili le pillole per gatti, con aromi e sostanze varie, ma raramente hanno avuto successo. Alcuni medicinali oggi sono disponibili anche in gocce, che possono essere somministrate direttamente in bocca, attraverso una siringa senza ago oppure un “contagocce”.

 

Dolcetto…

Per somministrare le pillole vale la pena fare sempre un tentativo avvolgendole in un bocconcino di carne o di scatoletta, oppure sbriciolandole all’interno del normale pasto che compie il nostro micio. Io ho trovato molto utile l’utilizzo di un pestello per l’intento (fa anche molto strega). Nel caso fallisse questa prova non disperate, si possono comunque utilizzare dei trucchetti.

 

… o scherzetto!

Per esempio esiste in commercio una siringa particolare senza ago ma presenta in cima una scanalatura dove si inserisce la pillola, che viene trattenuta fino alla somministrazione. A questo punto si apre la bocca del gatto e, premendo il sifone della siringa, si spinge la pillola nella gola del nostro amico a quattro zampe. Il vantaggio di questo sistema è che non è necessario mettere le mani all’interno nella bocca del gatto per somministrare la pillola: dovremo preoccuparci solo di trattenerlo… Auguri!

 

Yum yum…. Che profumo delizioso!

Molto utili a volte possono essere delle paste particolarmente appetitose che hanno per esempio un aroma di pesce. Esse mascherano il sapore del farmaco e sono un’ottima base nella quale possono essere sbriciolate le pillole. È il caso per esempio della pasta al Malto che favorisce l’eliminazione dei boli di pelo che si formano nello stomaco e nell’intestino nel gatto.

 

IMPORTANTE non darvi subito per vinti! Ci vorrà tanta tanta pazienza e molto ingegno… quasi mai il tentativo riesce al primo tentativo.

P.S. I cani assumono farmaci per bocca molto più facilmente dei gatti dato che nella maggior parte dei casi sono molto più golosi e meno selettivi

 

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